Gentile Cliente,

 

con la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) è stato modificato l’art. 51, comma 2, lett. c) del TUIR, innalzando il limite di non imponibilità dei buoni pasto elettronici.

 

In estrema sintesi di seguito il quadro normativo che, in assenza di una specifica decorrenza normativa, si ritiene applicabile ai buoni assegnati a partire dal 1° gennaio 2026.

  • Buoni pasto elettronici: la soglia di esenzione giornaliera passa da 8 a 10 euro, a decorrere dal 1° gennaio 2026.
  • Buoni pasto cartacei: resta invariata la soglia di esenzione giornaliera pari a 4 euro.

 

Si ricorda tuttavia che, in base al principio di cassa allargata, i buoni pasto maturati nel 2025 ma assegnati entro il 12 gennaio 2026 si considerano fiscalmente percepiti nel 2025. In tali casi continuerà quindi ad applicarsi il precedente limite di esenzione di 8 euro per i buoni elettronici.

 

Resta fermo che:

  • l’eventuale eccedenza rispetto ai limiti indicati concorre integralmente alla formazione del reddito di lavoro dipendente;
  • i buoni pasto non rientrano nella soglia di esenzione dei fringe benefit (1.000 / 2.000 euro).